Chiusura per Lavori di adeguamento alle norme antincendio
L'antefatto
La sera del 13 febbraio 1983, a Torino, il Cinema Statuto, fu teatro di un incendio che causò la morte di 64 persone, tra cui 31 uomini, 31 donne e due bambini.
L'incendio fu provocato da un cortocircuito, incendiando una tenda che separava il corridoio di destra con la platea e, propagandosi, estese l’incendio anche alle poltrone delle ultime file all’interno della sala.
Le vittime, sebbene avessero tentato la fuga, trovarono le uscite di sicurezza chiuse, non riuscendo così a scampare e mettersi in salvo.
Le vittime subirono l'effetto letale dei gas sprigionati dalla combustione del poliuretano espanso delle poltrone e dai materiali infiammabili presenti nella sala.
Tutte le persone, come confermato dai medici legali, morirono in meno di due minuti, avvelenate dal monossido di carbonio e dal mix di gas letali sprigionati dai materiali d’arredo e dalla moquette.
L'indagine condotta dalla Procura di Torino fu meticolosa e dettagliata.
Si affrontarono problemi tecnico-scientifici e respinsero l'infondata ipotesi del piromane.
Questo evento tragico è entrato a far parte indelebile della storia di Torino, rappresentando il palcoscenico di una tragedia senza precedenti, segnando profondamente la città e portando a un significativo cambiamento nelle norme di sicurezza anti-incendio.
Dopo quella tragica giornata, nacque il Codice della prevenzione incendi, un insieme di norme più severe e restrittive che avrebbero dovuto evitare tragedie simili in futuro.
Viene promulgata la legge 7 dicembre 1984, n. 818, concernente "Nullaosta provvisorio per le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi", necessaria a stabilire i requisiti che i professionisti iscritti in albi professionali devono possedere, e in via provvisoria, a rilasciare l’autorizzazione prevista dalla legge.
Successivamente il Ministero dell'interno, con Decreto 25 marzo 1985 determina le procedure e i requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’interno di cui alla legge 7 dicembre 1984, n. 818.
Il Codice di prevenzione incendi, rappresenta una rivoluzione nel panorama normativo italiano in materia di prevenzione incendi.
Esso infatti è possibile applicarlo, in alternativa, al parco normativo ancora vigente in Italia e riportato nella sezione Regole Tecniche suddivise per attività.
Con questo Decreto, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ispirandosi alla normativa internazionale ha prodotto un testo unificato in grado di essere applicato nella progettazione in modo uniforme.
La situazione
Subito dopo l'incidente di Torino, a tutte le sale di spettacolo, indistintamente viene revocata l'agibilità. Anche il Teatro Olmetto rientra in questa categoria, il 6 giugno 1983 su ordinanza del sindaco, si chiude .
Immediatamente si cerca di capire cosa fare, nessuno era preparato, quindi con difficoltà, si cominciano gli studi per riportare il teatro in attività.
Si cercano i materiali che soddisfano le caratteristiche richieste dalle nuove norme.
Si interpellano aziende in grado di certificare il loro lavoro secondo le nuove disposizioni di legge.
Si valutano i costi, e soprattutto le disponibilità economiche.
Con l'occasione si pensa anche come migliorare l'efficienza del teatro.
In base al le risultanze del sopralluogo preventivo dei Vigili del Fuoco, si decide di eseguire le seguenti opere:
- - modifica delle uscite di sicurezza per migliorare il flusso del pubblico;
- - completo rifacimento dell'impianto elettrico con aumento della potenza;
- - montaggio di un nuovo sipario e siparietto in materiale ignifugo;
- - valutazione alla resistenza ai carichi del piano palcoscenico;
- - trattamento con materiale ignifugo dello stesso;
- - realizzazione dei camerini in muratura nel sottopalco;
- - rifacimento degli impianti igienici;
- - posa di nuove poltroncine in materiale adeguato alle norme.
Dopo un anno di lavori, si riesce ad ottenere l'approvazione del progetto e dei lavori eseguiti e quindi il rilascio delle varie autorizzazioni e l'agibilità.
Finalmente nella tarda primavera del 1985 si riapre. il Teatro è nuovamente funzionane.