Tutto cominciò cosi:
Una sera di fine estate, a casa del Gino, ospitati cordialmente, come al solito dalla paziente moglie, la sig.ra Mina, stavamo facendo quattro chiacchere per fare il punto della situazione, preparare la futura stagione, scegliere i futuri lavori da proporre e valutarne la fattibilità.
Cercando dei documenti in un cassetto, dal fondo sono spuntate delle fotografie di scena di spettacoli non proprio recenti.
Risalivano agli anni 50 - 60 - 70 e raccontavano della storia del teatro, delle compagnie, delle persone che negli anni hanno calcato le assi di quel palcoscenico.
Sfogliandole, sono tornati alla memoria le cose allegre, gli aneddoti, gli scontri e le soddisfazioni, insomma tutte quelle emozioni che fanno parte del fare teatro.
E' venuta così l'idea di raccogliere tutte queste fotografie e documenti per ricostruire l'attività filodrammatica di un gruppo di amici che negli anni, ha condiviso la passione per il teatro.
Con l'aiuto del Gino abbiamo cercato di ordinarle, collocandole al posto giusto.
Tutto questo materiale proviene dagli armadi di casa Castoldi.
Poiché col tempo, probabilmente, questi documenti si perderanno, ho pensato di ricordare piacevolmente coloro che hanno lasciato traccia in questa nostra attività, provvedendo a raccogliere, catalogare e ricostruire per quanto possibile, tutto quanto ha fatto la storia del teatro Olmetto e delle persone che gli hanno dato vita.
Ringrazio vivamente Pierangelo Bertossi, per la pazienza e la cortesia con la quale ha collaborato a ricostruire soprattutto le pagine antecedenti al 1980 mettendo a disposizione i propri ricordi.
Spero che gli amici che hanno partecipato a questa avventura possano rivivere quei momenti ed aiutarmi a collocare al posto giusto tutti questi ricordi.
Milano, 27 marzo 2005
Luigi Castoldi lascia la vita terrena il 13 giugno 2014, i funerali si celebrano il 16 giugno presso la chiesa di S. Alessandro. A salutarlo c'erano gli amici che hanno condiviso le sue passioni.
Milano, 16 ottobre 2014
Dopo mezzo secolo di storia, nel 2009 il teatro chiude. Aveva cominciato come teatro di parrocchia, aveva ospitato l’amatoriale serio di Milano e diverse compagnie professioniste, aveva provato anche Strehler.
Negli ultimi anni poi aveva avuto cento spettatori di media ogni sera (su 190 disponibili), con un aumento del 70 per cento del pubblico di giovani e donne.
Nonostante questo, economicamente non si reggeva in piedi, ricorda padre Stefano Gorla dell’ordine dei Barnabiti proprietari dello spazio, che stanno cercando potenziali interessati a gestirlo o rilevarlo.
Il problema è che per rendere a norma lo spazio, occorrerebbe una ristrutturazione importante.
Oggi a custodire le chiavi è la sig. Mina, vedova di Luigi Castoldi, che di professione faceva il sarto sarto, ma diresse il teatro per più di quarant’anni. La novantenne signora commenta: "Mi piange il cuore ogni volta che entro in questo luogo e mi avvicino al palco, mi piacerebbe così tanto che riprendesse vita".
Milano, 31 dicembre 2025
Egidiano Fiore
Realizzato un primo CD nel aprile 2005
Versione aggiornata il 03 gennaio 2008
Versione aggiornata nell'ottobre 2014
Versione rivista e aggiornato nel febbraio 2019
Versione rivista e ulteriormente rimaneggiata nel dicembre 2025